Project Description

Roberto Mancin

Mi chiamo Roberto “Fox” Mancin. Sono nato a Genova nel 1971, ma vivo a Padova dal ‘74. Laureato in informatica con master in innovazione sociale e inclusione, lavoro presso la Pediatria di Padova. Appassionato di giochi matematici ed ex atleta (apnea sportiva), sposato, con due figli. Candidato nel 2017 nella lista Lorenzoni Sindaco. Socio fondatore di Orizzonti e componente del direttivo.

Nel 1992 una caduta in bicicletta mi ha causato lievi disturbi neuromotori. Il 28 agosto di quell’anno, scendendo velocemente in bici nell’altopiano di Asiago, un problema alla bici o alla strada mi ha catapultato in avanti, facendomi tuffare sull’asfalto, senza caschetto. Il contraccolpo ha causato lesioni fra midollo e cervelletto: coma, emiparesi, problemi di memoria e altro. Frequentavo il secondo anno di ingegneria informatica e sognavo di poter essere riparato come Goldrake e Mazinga. È stato naturale impegnarmi nella mia materia con le abilità motorie e sensoriale residue e, grazie a opportune tecnologie (occhiali prismatici, apparecchi acustici, predizione testuale, riconoscimento vocale, robot di telepresenza…), la mia qualità di vita è in continua crescita. Per questo ho rafforzato l’intento di liberare il corpo di ogni persona fragile e domani quello di chi oggi è temporaneamente abile ma vulnerabile. La mia specialità è la robotica in ambito assistenziale, pediatrico e scolastico. Ogni giorno, da almeno 6 anni, i robot miei e della pediatria aiutano bambini a gestire l’ansia dell’ospedalizzazione e, da qualche mese, anche a non perdere un giorno di scuola; da qualche mese inoltre è possibile andare in vacanza sulle dolomiti nonostante un ricovero in pediatria.

Ho un altro sogno che non è utopia: una città più innovativa, più inclusiva e più giusta in cui ogni persona non autosufficiente, anche per poche settimane, possa guardare con ottimismo al proprio futuro senza paura di invecchiare e di dipendere da figli e nipoti. Mi sono candidato nella lista civica Gislon Sindaca perché Padova ha bisogno di persone, come Francesca, competenti nella propria professione, credibili e libere da condizionamenti lavorativi e sociali che decidono di mettersi in gioco per portare avanti le sfide future relative alla creazione di contesti inclusivi, innovativi e sostenibili.

I miei propositi:

  • Sport, Innovazione ed Inclusione: ho avuto la sfortuna ma anche la fortuna di sperimentare personalmente quanto opportune tecnologie possono favorire la crescita umana e civile di ogni cittadino. Voglio, partendo dalla mia esperienza personale e lavorativa, cambiare a Padova pregiudizi e stereotipi che limitano la piena inclusione dei cittadini più fragili e vulnerabili o momentaneamente integrati e sani.
  • Territorio, quartieri, scuola, università, salute e benessere: la qualità della vita di ogni padovano dipende da numerosi contesti più o meno accoglienti ed inclusivi. E’ necessario ed urgente promuovere buone pratiche rivelatesi migliori.
  • Una città innovativa ed inclusiva: Utilizzo di tecnologie avanzate e inclusive legate allo sviluppo e all’utilizzo della robotica e dell’intelligenza artificiale a servizio della comunità.
  • Un Consiglio Comunale innovativo ed inclusivo a cui ogni cittadino, se eletto, potrà sempre partecipare e votare anche se fisicamente assente (viaggi, convalescenza, problemi logistici, quarantena….). Ne nascerebbe un esempio virtuoso di contesto inclusivo replicabile in altre situazioni

CV Roberto Mancin

Casellario giudiziale Roberto Mancin