Project Description

Giulia Sbrignadello

Sono Giulia Sbrignadello storica dell’arte specializzata in arte contemporanea.

Da diversi anni realizzo, come Arteperarte, laboratori didattici e visite guidate per famiglie, scuole e privati in collaborazione con il Comune di Padova.

Uno dei laboratori “Picasso contro il BULLISMO” (patrocinato dalla Fondazione Antimafia Antonino Caponnetto) insegna ai ragazzi a fronteggiare le ingiustizie quotidiane coltivando il loro senso civico.
I grandi artisti infatti, erano i primi ad essere derisi perché “diversi”, ma con coraggio sono riusciti a trasmettere lo stesso la loro genialità. Allo stesso modo i giovani imparano ad esprimere i propri pensieri liberi da pregiudizi e paure affermando la loro individualità e alimentando quella scintilla di “unicità” che potrebbe un giorno cambiare il mondo.

Ho inoltre organizzato laboratori d’arte con i giovani dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), esperienza che mi ha ispirata a crearne di specifici per far conoscere il mondo della disabilità ai bambini.

Attiva in ambito sportivo ho conseguito titoli internazionali di Kick Boxing e attualmente sono agonista di Tiro Dinamico. Sono presidente di una SSD dove si pratica funzionale, recupero posturale e preparazione atletica per diversi sport.

Sono anche consulente per la distribuzione di una linea di gioielli di design presso Museum Shops e Concept Stores a livello internazionale.

Mi candido al fianco di Franscesa Gislon perché vedo in lei una passione sincera nei confronti del prossimo e sento di rispecchiarmi nei suoi ideali.

I miei propositi:

  • Valorizzare il patrimonio della nostra città perché è una meta turistica ancora troppo sottovalutata per i tesori che custodisce, ampliando la conoscenza dell’arte e della cultura già dalle scuole attraverso laboratori e visite guidate mirate, avvalendoci delle preziose risorse locali (come le numerose associazioni culturali di cui la città è ricca). Migliorandone la comunicazione sfruttando le nuove tecnologie e mettendo a disposizione più spazi per attività educative per alimentare il senso civico dei ragazzi.
  • Creare aiuti concreti per combattere il bullismo, la discriminazione e la violenza sia fisica che psicologica presenti nelle strade come a scuola o in famiglia incrementando i punti d’ascolto per le vittime delle violenze non solo in città ma anche all’interno delle nostre scuole per i ragazzi.
  • Affrontare il problema della sicurezza nelle strade anche dal punto di vista di chi ci difende (Polizia Locale, Guardie Giurate…) che dovrebbe avere una preparazione adeguata e i mezzi sufficienti per compiere il proprio lavoro. Fornire una tutela giuridica specifica, inoltre li porterebbe a una maggiore efficienza e serenità dal momento che anche alle loro spalle c’è una famiglia da sostenere.
  • Insegnare già a scuola ai bambini a relazionarsi col mondo delle disabilità come fosse la normalità, rispettandone la diversità e scoprendone il contributo educativo che hanno da offrire come esempi di vita nella lotta alle difficoltà. Si potrebbero organizzare corsi e laboratori con operatori specializzati per avvicinare i ragazzi a queste realtà e migliorarne l’inclusione.