Project Description

Gabriele Cipri

Mi chiamo Gabriele Cipri, ho 34 anni e mi sono innamorato di Padova dopo aver completato gli studi in economia aziendale alla facoltà di Economia dell’Università di Padova e successivamente ho proseguito i miei studi in Austria e Spagna, rientrando successivamente nella mia città, Padova.

Nel 2017 ho fondato una startup innovativa che si occupa di microalghe per applicazioni alimentari e industriali. Inoltre, mi occupo anche di consulenza per l’internazionalizzazione in ambito medicale. Faccio parte dell’esperienza di Orizzonti fin dall’inizio e sono stato coordinatore della lista Lorenzoni Sindaco alle scorse elezioni amministrative. Considero il civismo l’unica vera possibilità di amministrazione di una città come Padova, così ricca di possibilità e di opportunità non sfruttate, spesso governate in difesa da una politica orientata più alla tutela degli interessi di partito che di quelli dei cittadini.

I miei propositi:

  • Creazione di un centro incubatore di imprese sociali (il primo in Italia) mettendo in collaborazione università, comune e realtà del territorio per creare posti di lavoro ed ricadute positive per il territorio. Creazione di un piano per ripopolare i negozi sfitti del centro, con incentivi per le nuove aperture e calmieramento (concertato con i proprietari) dei canoni di locazione in cambio di sgravi sulle imposte comunali.
  • Creazione di un fondo (a capitale misto pubblico e privato) dedicato alle nuove attività dei giovani laureati dell’ateneo patavino che vogliono aprire un’attività per aiutarli a restare e a diventare padovani a tutti gli effetti, creando ricadute positive sul territorio.
  • Manteniamo in città le eccellenze formate da UniPD. Ogni anno potenziali nuovi padovani scappano da Padova per mancanza di possibilità di valore dal punto di vista lavorativo. Per posizione geografica, Padova è centrale a nord-est, ma questa centralità non si tramuta in una centralità politico economica. Basti pensare a Verona che è centro attrattivo per molte grandi imprese nazionali ed internazionali. Padova non ha una politica per attirare i grandi investitori e le grandi azienda affinchè attivino qualche sede. Al contrario, la nostra zona industriale è in costante crisi, senza un vero piano per il futuro.